Scanzano Jonico, fugge all’alt e viene arrestato dopo un inseguimento sulla Jonica
18/04/2026
Un controllo stradale nel centro abitato di Scanzano Jonico si è trasformato in un inseguimento ad alta velocità concluso con un arresto, un agente ferito e una serie di contestazioni pesanti a carico di un uomo di 54 anni di origine rumena. L’episodio, avvenuto in tarda serata, ha visto impegnati gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Basilicata” della Polizia di Stato, affiancati dal personale del Commissariato di pubblica sicurezza di Policoro, impegnati in servizi straordinari di controllo del territorio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo alla guida di un’autovettura non si sarebbe fermato all’alt imposto dagli operatori, accelerando improvvisamente e imboccando la fuga. Da lì sarebbe partito un inseguimento proseguito lungo la strada statale 106 Jonica, in una situazione che, sempre secondo la versione fornita dalla Polizia, avrebbe esposto a rischio sia gli agenti sia gli altri automobilisti presenti in quel momento sulla carreggiata.
L’inseguimento sulla Statale 106 e il fermo del veicolo
Stando a quanto riferito dalla Questura, l’auto sarebbe stata raggiunta dopo pochi chilometri, ma il conducente avrebbe continuato a sottrarsi al controllo con manovre ritenute particolarmente pericolose. In base agli accertamenti eseguiti nell’immediatezza dei fatti, il 54enne avrebbe tentato più volte di colpire i mezzi della Polizia, cercando di speronare e tamponare le vetture in inseguimento.
La corsa si è conclusa quando gli agenti sono riusciti a bloccare il veicolo, interrompendo una fuga che, secondo la contestazione, aveva ormai assunto contorni tali da mettere a repentaglio l’incolumità pubblica. La fase successiva, quella del fermo dell’uomo, sarebbe stata altrettanto concitata. Gli operatori riferiscono infatti che il conducente avrebbe opposto una forte resistenza, rifiutandosi inizialmente di scendere dall’auto e reagendo poi con calci e colpi nei confronti dei poliziotti intervenuti.
Per immobilizzarlo è stato necessario l’intervento diretto degli agenti. Durante queste operazioni, un poliziotto è rimasto ferito e ha riportato una prognosi di quattro giorni. L’uomo è stato successivamente accompagnato negli uffici del Commissariato di Policoro per gli accertamenti di rito.
Le accuse contestate e la decisione del Tribunale
Al termine delle verifiche, il 54enne è stato arrestato in flagranza di reato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e guida in stato di ebbrezza. Dopo le formalità di legge, è stato trasferito nel carcere di Matera.
La vicenda è poi arrivata al vaglio del Tribunale di Matera, che ha convalidato l’arresto disponendo però l’immediata liberazione dell’indagato, nei cui confronti è stata applicata la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Si tratta di una decisione che definisce il quadro cautelare iniziale, ma che non esaurisce naturalmente il percorso giudiziario.
Come precisato dalle stesse autorità, gli accertamenti compiuti finora devono essere letti nel rispetto dei diritti della persona coinvolta, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica processuale. Resta però il dato di una serata segnata da momenti di forte tensione, in un tratto viario molto frequentato, dove un semplice controllo si è rapidamente trasformato in un episodio ad alto rischio per la sicurezza stradale e per gli stessi operatori intervenuti.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.