Sanità lucana, Latronico: “Più specialisti e 200 nuovi infermieri”
11/05/2026
Il potenziamento della sanità territoriale, il futuro della Casa di Comunità di Senise e la riorganizzazione dell’assistenza oncologica a Matera sono stati al centro dell’intervento dell’assessore regionale alla Salute della Basilicata Cosimo Latronico, intervenuto questa mattina a Matera durante un incontro con i Medici di Medicina Generale.
Nel corso del confronto, Latronico ha affrontato anche il clima di tensione che accompagna il dibattito sulla sanità regionale, distinguendo le critiche dalle polemiche personali. “Le offese sono e rimangono tali”, ha dichiarato, aggiungendo che le contestazioni possono essere considerate legittime solo quando restano nell’ambito del confronto istituzionale.
Senise, più ore di specialistica nella Casa di Comunità
Uno dei passaggi principali dell’intervento ha riguardato la struttura sanitaria di Senise, sulla quale nelle ultime settimane si erano concentrate preoccupazioni legate a un possibile ridimensionamento. L’assessore ha escluso questa ipotesi, ribadendo che il presidio manterrà il proprio ruolo di spoke all’interno dell’organizzazione sanitaria regionale.
Latronico ha annunciato un incremento delle attività specialistiche già a partire dalle prossime settimane. Tra maggio e giugno aumenteranno infatti le ore dedicate a diabetologia, oculistica, psichiatria e psicologia. Servizi che andranno ad aggiungersi alle attività già operative nelle branche di reumatologia, urologia, fisiatria e ginecologia, oltre ai presidi di emergenza-urgenza, 118, Guardia Medica e consultorio.
Matera e oncologia, “priorità alla sicurezza delle pazienti”
Nel suo intervento l’assessore ha affrontato anche il tema dell’assistenza oncologica all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, soffermandosi in particolare sugli interventi per il carcinoma mammario.
Latronico ha spiegato che la Regione intende rispettare gli standard nazionali che prevedono l’esecuzione degli interventi all’interno di Breast Unit con almeno 150 operazioni annuali. Da qui la volontà di sviluppare una collaborazione strutturata tra l’ospedale di Matera e l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata, con l’obiettivo di costruire una rete integrata basata su multidisciplinarità e continuità assistenziale.
Nuovo piano sanitario regionale e assunzioni
Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato il nuovo Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi 2026-2030, approvato dopo dodici anni di assenza di una programmazione complessiva del settore. Il documento è stato elaborato con il supporto dell’Università Cattolica e della società EY.
Secondo Latronico, il piano rappresenta uno strumento centrale per il rinnovamento degli ospedali e per il rafforzamento della medicina territoriale. Tra gli elementi indicati come strategici figurano anche gli Accordi Integrativi Regionali, attesi da diciassette anni, destinati a ridefinire il ruolo dei medici di famiglia, dei pediatri e degli specialisti ambulatoriali nelle future Aggregazioni Funzionali Territoriali.
L’assessore ha infine confermato l’avanzamento degli interventi previsti dalla Missione 6 del PNRR, annunciando l’apertura delle Case di Comunità e un piano di reclutamento che prevede l’assunzione di 200 infermieri di Famiglia e di Comunità. “La sanità lucana non è commissariata né in piano di rientro”, ha concluso Latronico, chiedendo collaborazione per contenere la spesa e rafforzare i servizi sanitari regionali.
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