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Miele lucano, la Basilicata entra nel progetto europeo BIOCHAIN

25/05/2026

Miele lucano, la Basilicata entra nel progetto europeo BIOCHAIN

La Basilicata partecipa al progetto europeo INTERREG Grecia-Italia “BIOCHAIN” con un’attività dedicata allo studio della qualità e della biodiversità del miele prodotto sul territorio regionale. L’iniziativa coinvolge ALSIA e gli apicoltori lucani in un percorso di ricerca scientifica che punta a valorizzare le produzioni locali attraverso analisi e tracciabilità.

Ad annunciare l’avvio delle attività è l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali Carmine Cicala, che sottolinea il valore strategico del comparto apistico lucano all’interno dei programmi europei dedicati alla bioeconomia sostenibile.

Analisi scientifiche sui mieli prodotti in Basilicata

Il progetto prevede studi chimico-fisici e analisi sull’origine botanica dei mieli regionali, con l’obiettivo di creare una banca dati scientifica in grado di documentare le caratteristiche delle produzioni apistiche lucane e il legame con i territori di provenienza.

Le attività consentiranno di mettere in relazione i diversi tipi di miele con la flora nettarifera presente nelle aree della Basilicata, ricostruendo così una mappa della biodiversità regionale attraverso le produzioni apistiche.

Agli apicoltori sarà chiesto di partecipare conferendo campioni di miele prodotti negli anni 2025 e 2026 e fornendo informazioni utili esclusivamente allo sviluppo delle attività scientifiche previste dal progetto europeo.

Coinvolti gli apicoltori lucani

Secondo l’assessore Cicala, il contributo degli operatori del settore sarà fondamentale per costruire una fotografia dettagliata della ricchezza ambientale e produttiva lucana. L’obiettivo è rafforzare la riconoscibilità del miele “Made in Basilicata” attraverso strumenti scientifici capaci di certificare qualità, identità territoriale e biodiversità.

Gli apicoltori che aderiranno all’iniziativa riceveranno gratuitamente i risultati delle analisi effettuate sui campioni consegnati. Tra gli esami previsti figurano verifiche chimico-fisiche e analisi del DNA del polline, considerate utili per approfondire le caratteristiche dei mieli regionali.

“Una filiera da valorizzare”

Per il direttore di ALSIA Michele Blasi il progetto rappresenta un’occasione concreta per ampliare la conoscenza scientifica del patrimonio apistico lucano e sostenere la crescita della filiera regionale.

L’iniziativa si inserisce nelle strategie europee dedicate alla tutela della biodiversità e alla promozione delle produzioni agroalimentari legate al territorio. Attraverso BIOCHAIN, la Basilicata punta a consolidare il valore competitivo delle proprie produzioni apistiche e a rafforzare il legame tra ricerca, ambiente e imprese agricole.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.