IMU 2026 a Matera, acconto entro il 16 giugno: ecco aliquote ed esenzioni
25/05/2026
Scade il 16 giugno 2026 il termine per il pagamento dell’acconto IMU nel Comune di Matera. L’avviso è stato diffuso dal Settore Risorse Economiche e Finanziarie – Ufficio Tributi, che ha pubblicato l’informativa relativa all’Imposta Municipale Propria per l’anno in corso, con indicazioni su aliquote, esenzioni e modalità di versamento.
L’imposta riguarda i possessori di immobili, inclusi proprietari e titolari di diritti reali come usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie. Restano esclusi i nudi proprietari e gli affittuari. Il versamento dovrà essere effettuato tramite modello F24 oppure attraverso gli altri strumenti previsti dalla normativa vigente.
Aliquote confermate per abitazioni e altri immobili
Per il 2026 il Comune di Matera applicherà le aliquote approvate dal Consiglio comunale con deliberazione numero 58 del 23 dicembre 2025. L’aliquota prevista per le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 è fissata allo 0,60%, con detrazione di 200 euro. Per gli altri fabbricati l’aliquota sarà dell’1,14%, la stessa prevista per le aree edificabili.
Per i fabbricati produttivi appartenenti alla categoria catastale D resta confermata l’aliquota dell’1,14%, di cui lo 0,76% riservato allo Stato. I fabbricati rurali strumentali saranno invece soggetti all’aliquota ridotta dello 0,10%.
L’informativa ricorda inoltre che restano esenti dall’IMU le abitazioni principali non di lusso e relative pertinenze, gli alloggi sociali, alcuni immobili assegnati a cooperative edilizie e diverse altre fattispecie previste dalla normativa nazionale. Confermata anche l’esenzione per i terreni agricoli presenti nel territorio comunale di Matera, classificato come totalmente collinare.
Riduzioni per comodati e canoni concordati
Tra le agevolazioni previste figura la riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili concessi in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado, purché siano rispettati specifici requisiti, tra cui la registrazione del contratto e la residenza del proprietario nello stesso Comune dell’immobile.
Per gli immobili locati con contratto a canone concordato è invece prevista una riduzione del 25% dell’imposta dovuta. In entrambi i casi il contribuente dovrà presentare apposita dichiarazione IMU corredata dalla documentazione richiesta.
Pagamento e ravvedimento operoso
Il Comune ricorda che il codice catastale di Matera da indicare nel modello F24 è “F052”. I contribuenti che ometteranno o ritarderanno il versamento saranno soggetti alle sanzioni previste dalla legge, salvo il ricorso al ravvedimento operoso che consente di regolarizzare spontaneamente la propria posizione con riduzioni delle sanzioni.
Per informazioni e assistenza resta attivo il Centro Servizi Comunale di via Dante 82/bis, aperto dal lunedì al venerdì in orario mattutino e il martedì anche nel pomeriggio. Tutte le comunicazioni e le richieste dovranno essere trasmesse attraverso il portale “Matera Digitale”.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.