“Winter Camp” in Basilicata: a Melfi una settimana di scienza, energia e sostenibilità
10/03/2026
Una scuola che sospende la routine delle lezioni tradizionali per trasformarsi in laboratorio diffuso, dove esperimenti, prototipi e incontri con esperti sostituiscono temporaneamente libri e interrogazioni. Dal 9 al 13 marzo l’Istituto Comprensivo Statale P. Berardi – F. S. Nitti di Melfi, in provincia di Potenza, ospita la tappa lucana del Winter Camp, iniziativa promossa da Next Level – ETS di Torino in collaborazione con Stellantis.
Il progetto coinvolge cento studentesse e studenti che, per un’intera settimana, partecipano a percorsi STEM dedicati alla trasformazione energetica e alla sostenibilità, con attività che integrano scienza, tecnologia ed educazione civica. L’obiettivo è portare i ragazzi a confrontarsi con applicazioni concrete della ricerca scientifica, entrando in contatto diretto con chi lavora ogni giorno nel campo dell’innovazione.
Laboratori scientifici tra energia e tecnologia
Durante il Winter Camp la didattica assume una forma laboratoriale e partecipativa. I ragazzi sono coinvolti in attività che spaziano dalla chimica alla fisica, dalla progettazione digitale alla sperimentazione sui materiali, accompagnati da ricercatori, divulgatori ed esperti del settore.
Uno dei momenti centrali della settimana è il laboratorio dedicato alle energie rinnovabili, nel quale gli studenti progettano e costruiscono mini pale eoliche, simulano il funzionamento di un parco eolico e realizzano una batteria sperimentale per comprendere il passaggio dall’energia chimica all’energia elettrica.
Il percorso educativo non si limita agli spazi scolastici. Il programma prevede anche visite sul territorio, tra cui quella allo stabilimento Stellantis di Melfi, realtà industriale di riferimento nel settore automotive, e l’esperienza presso Fattorie Donna Giulia, dove i ragazzi osservano da vicino processi produttivi e sistemi di energia sostenibile applicati all’agroalimentare.
Una settimana di orientamento e scoperta
Il Winter Camp rappresenta anche un’occasione di orientamento precoce verso le discipline scientifiche. Attraverso il confronto con professionisti della ricerca e dell’industria, gli studenti possono osservare come le conoscenze teoriche trovino applicazione concreta nei contesti produttivi e tecnologici.
La settimana si concluderà venerdì 13 marzo con una giornata di restituzione aperta a famiglie, docenti e comunità, durante la quale i ragazzi presenteranno i prototipi e i progetti sviluppati nel corso delle attività.
Il progetto Next Land e la sfida delle competenze STEM
Il Winter Camp fa parte del progetto Next Land, un percorso triennale che punta a rafforzare l’orientamento scientifico nelle scuole secondarie di primo grado, favorendo un dialogo più stretto tra sistema educativo, università e mondo del lavoro.
Tra febbraio e marzo 2026 l’iniziativa coinvolge 26 scuole in sei regioni italiane – Piemonte, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo e Basilicata – raggiungendo complessivamente circa 3.000 studenti.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’interesse verso le discipline scientifiche si costruisce molto prima della scelta universitaria. In Italia soltanto un giovane su quattro intraprende un percorso di studi STEM, una percentuale inferiore rispetto alla media europea.
Attraverso esperienze immersive come il Winter Camp, l’obiettivo è offrire agli studenti strumenti concreti per esplorare le proprie attitudini e immaginare il futuro professionale con maggiore consapevolezza, trasformando la scuola in uno spazio di sperimentazione e scoperta.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.