Unibas, seminario su “Scuola, memoria e territorio”: al centro il patrimonio storico-educativo lucano
26/02/2026
Raccogliere, digitalizzare, interpretare e restituire alla comunità la memoria custodita negli archivi scolastici della Basilicata: è questa la traiettoria che attraversa il seminario “Scuola, memoria e territorio. Il patrimonio storico-educativo della Basilicata tra ricerca, valorizzazione e narrazione condivisa”, in programma il 27 febbraio 2026 alle ore 10:30 nell’Aula Magna del Polo delle Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata, in via Nazario Sauro 85 a Potenza.
L’iniziativa costituisce il momento di disseminazione del progetto di ricerca “Collezione digitale delle fonti scritte storico-educative di età contemporanea”, sviluppato nell’ambito del programma PNRR Tech4You PP 4.1.1. e coordinato dalla professoressa Michela D’Alessio, con la collaborazione della dottoressa Clelia Tomasco. Un percorso che ha intrecciato ricerca accademica, lavoro sul campo e dialogo con gli istituti scolastici del territorio.
Archivi scolastici come bene identitario
Registri, quaderni, verbali, corrispondenze, fotografie: materiali spesso conservati in armadi o depositi, ma capaci di raccontare trasformazioni sociali, culturali e pedagogiche. Il progetto ha puntato a costruire una collezione digitale che renda accessibili queste fonti, mettendole al riparo dal deterioramento e favorendone la consultazione da parte di studiosi, studenti e cittadini.
“Al centro dell’incontro la valorizzazione del patrimonio storico-educativo delle scuole lucane come risorsa culturale e bene identitario del territorio”, spiega D’Alessio. Durante il seminario saranno presentati i risultati della ricerca e la progettazione di itinerari educativi, sia fisici sia virtuali, pensati per promuovere la fruizione partecipata dei materiali custoditi negli istituti della regione.
L’idea di fondo è che la memoria scolastica non appartenga soltanto agli addetti ai lavori, ma costituisca un tassello della storia collettiva, capace di restituire biografie, pratiche didattiche, evoluzioni normative e mutamenti nel rapporto tra scuola e comunità.
Studenti protagonisti e Public History of Education
Una parte significativa dell’incontro sarà dedicata agli studenti di alcune scuole che hanno aderito al progetto. Saranno loro a illustrare i lavori sviluppati nell’ambito del bando “Il patrimonio della scuola racconta: laboratori didattici di valorizzazione e Public history of education”, dimostrando come l’archivio possa trasformarsi in laboratorio vivo, spazio di ricerca e narrazione condivisa.
L’approccio adottato mira a costruire un modello collaborativo tra università, scuole e rappresentanti pubblici, fondato sulla condivisione delle competenze e sulla responsabilità diffusa nella tutela del patrimonio. La memoria scolastica diventa così terreno di incontro tra generazioni, strumento di consapevolezza civica e occasione per riflettere sul ruolo che l’istruzione ha svolto – e continua a svolgere – nella definizione dell’identità territoriale.
Il seminario si presenta come un momento di confronto aperto, nel quale ricerca scientifica e partecipazione attiva si intrecciano per restituire senso e valore a un patrimonio spesso silenzioso, ma decisivo per comprendere il percorso educativo della Basilicata contemporanea.
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.