Caricamento...

Materaoggi Logo Materaoggi

Roma, presentata Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026

24/02/2026

Roma, presentata Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026

“Terre Immerse”, una visione che riposiziona il Mezzogiorno nel cuore del Mediterraneo

Nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura è stato presentato ufficialmente il programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, tappa che segna l’avvio istituzionale di un percorso destinato a proiettare la città dei Sassi al centro delle relazioni culturali tra i Paesi del Mediterraneo.

Alla conferenza hanno preso parte il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il Sindaco di Matera Antonio Nicoletti, il Consigliere diplomatico del Ministro Alessandro Giuli, Clemente Contestabile, e la Direttrice Generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando. Al centro dell’incontro la visione “Terre Immerse”, che propone un ribaltamento simbolico: il Mezzogiorno come piattaforma strategica di diplomazia culturale, non più margine ma baricentro nello spazio euromediterraneo.

Nel messaggio inviato alla platea, il Ministro della Cultura ha richiamato il valore del “Piano Olivetti” e il significato della grande esposizione dedicata al rapporto tra Matera e Adriano Olivetti, figura che incarna l’idea di un dialogo fecondo tra cultura, impresa e società civile.

Quattro “Immersioni” per attraversare il Mediterraneo

Il programma si articola in quattro filoni tematici, le cosiddette Immersioni, che accompagneranno l’intero 2026 trasformando Matera in un ponte culturale tra le sponde del bacino.

Le Stratificazioni indagano il tempo: dalla mostra fotografica di Mimmo Jodice all’esposizione permanente “Matera nella storia della fotografia”, fino al Festival del racconto e all’evento “Matera Cielo Stellato”, che coniuga luce, memoria e paesaggio.

Gli Isolamenti affrontano lo spazio come dimensione di resilienza delle aree interne. In calendario la Festa internazionale del Vicinato, le letture collettive multilingue del “Cantico delle Creature” e la conferenza scientifica “Mediterraneo, hub del cambiamento climatico”.

Le Contaminazioni esplorano la società e il meticciato culturale. Tra gli appuntamenti, il progetto musicale “Suoni Mediterranei” che unisce Matera e Tétouan, la grande mostra “Adriano Olivetti: Matera e il sogno di una impresa”, il festival “Matera Mediterranea”, il Festival del design del Mediterraneo e i seminari sulla cooperazione euromediterranea curati dall’Istituto Centrale del Restauro.

Le Transumanze raccontano il movimento come generatore di nuove connessioni: Italian Screens, summit dedicato al cinema e all’audiovisivo; la mostra digitale “The sea is closer than you think”; la rassegna “Atlanti babelici”; la conferenza Ex Med sulle politiche mediterranee; fino alla “Porta della Speranza”, opera site-specific realizzata con il Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede.

Residenze artistiche e partecipazione diffusa

Dorsale trasversale del progetto è il programma di residenze multidisciplinari che porterà a Matera artisti, musicisti e creativi provenienti dall’area euromediterranea, chiamati a produrre opere originali e a condividere competenze con il territorio.

Fondamentale anche il Bando Eventi Capitale Mediterranea 2026, che riattiverà il modello di coproduzione già sperimentato nel 2019, coinvolgendo associazioni e operatori locali in un palinsesto partecipato.

Il 20 marzo l’apertura ufficiale

L’inaugurazione si terrà il 20 marzo, in coincidenza con la Giornata Internazionale della Felicità. Il concept del “Cantiere Evento” trasformerà la città in un laboratorio performativo diffuso. Il Teatro Duni ospiterà la cerimonia istituzionale, mentre nei Rioni Sassi uno spettacolo di droni illuminerà la Gravina e una performance sulla Rupe del Monterrone unirà suoni e proiezioni luminose in un dialogo tra pietra millenaria e tecnologia contemporanea.

Matera 2026 si presenta come una proposta culturale ambiziosa, che intreccia memoria e innovazione e riafferma la vocazione internazionale della Basilicata, nel segno del dialogo tra le sponde del Mediterraneo.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.