Piano Salute 2026–2030, via libera della Conferenza Permanente
01/03/2026
La sanità lucana si avvicina a un nuovo quadro di programmazione. La Conferenza Permanente per la programmazione sanitaria e sociosanitaria ha espresso parere favorevole sulla proposta di Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi alla Persona e alla Comunità 2026–2030, documento destinato a orientare le politiche del settore nel prossimo quinquennio.
L’annuncio arriva dall’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, che ha presieduto la riunione svoltasi presso la Direzione generale competente. Al tavolo erano presenti, tra gli altri, il vicesindaco di Potenza Federica D’Andrea, l’assessore alle Politiche sociali di Matera Angela Braia e il consigliere delegato Anci Basilicata Andrea Bernardo. Un confronto istituzionale che ha segnato un passaggio formale rilevante nel percorso di adozione del Piano.
Un documento atteso da oltre un decennio
Il nuovo Piano rappresenta il principale strumento di programmazione della sanità regionale. L’ultimo Piano sanitario risale a più di dieci anni fa: da allora il contesto demografico, epidemiologico e organizzativo è profondamente cambiato, imponendo una revisione organica delle priorità.
Il testo è stato illustrato dagli esperti tecnici di ALTEMS ed EY, Giuseppe Montagano e Carmen Angioletti, e si presenta come il risultato di un percorso che ha coinvolto istituzioni, professionisti sanitari, università, associazioni e cittadini. L’obiettivo dichiarato è costruire una cornice strategica capace di tenere insieme sostenibilità economica, qualità delle prestazioni e accessibilità dei servizi.
Tra le direttrici individuate figurano il rafforzamento della prevenzione e della promozione della salute, il potenziamento dell’assistenza territoriale – con particolare attenzione alle aree interne – lo sviluppo dell’assistenza domiciliare e della telemedicina, la riduzione della mobilità sanitaria passiva e il miglioramento dell’efficienza complessiva del sistema.
Territorio, cronicità e integrazione dei servizi
Una parte significativa del Piano è dedicata all’invecchiamento della popolazione e alla gestione delle patologie croniche, ambiti che incidono in misura crescente sulla domanda di servizi. L’indirizzo è quello di avvicinare le cure ai cittadini, rafforzando il legame tra ospedale e territorio e favorendo modelli organizzativi più integrati.
L’assessore Latronico ha definito il parere favorevole della Conferenza un passaggio importante per un documento che, nelle sue parole, nasce da un lavoro condiviso e da un confronto serio tra i soggetti coinvolti. La visione indicata punta su integrazione, innovazione organizzativa e tecnologica, servizi più prossimi alle persone.
Con l’acquisizione del parere, il Piano prosegue ora l’iter istituzionale verso l’approvazione definitiva in Consiglio regionale. Sarà quella la sede chiamata a tradurre l’impianto programmatico in un atto politico formale, destinato a incidere sull’assetto della sanità lucana fino al 2030.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.