Pet therapy nel Piano sanitario regionale: confronto in Commissione
28/03/2026
Nel percorso di definizione del Piano Sanitario Regionale 2026-2030, la IV Commissione consiliare ha dedicato un approfondimento specifico al ruolo della pet therapy, evidenziandone il potenziale nei percorsi terapeutici e riabilitativi. Il confronto, sviluppato nell’ambito delle audizioni, ha messo in luce una crescente attenzione verso gli interventi assistiti con gli animali come strumenti complementari alle cure tradizionali.
A sottolineare l’importanza del tema è stato il consigliere regionale Fernando Picerno, che ha evidenziato la necessità di integrare in modo strutturato queste pratiche all’interno della programmazione sanitaria regionale, garantendo standard qualitativi e operativi chiari.
Pet therapy e percorsi di cura integrati
Nel corso della seduta è emersa una convergenza sull’opportunità di definire linee guida regionali che regolino l’impiego degli interventi assistiti con gli animali, assicurando uniformità, sicurezza e qualità dei servizi. L’ambito di applicazione riguarda diversi contesti, dalla disabilità alla salute mentale, dall’assistenza agli anziani fino al supporto ai minori.
Il contributo del direttore del Dipartimento di prevenzione sanità e benessere animale dell’Asp Basilicata, Vito Bochicchio, ha rafforzato questa prospettiva, evidenziando la possibilità di sviluppare un approccio integrato capace di migliorare il benessere psicofisico dei pazienti attraverso l’interazione con gli animali.
Collaborazione tra sanità e terzo settore
L’inserimento della pet therapy nel Piano sanitario viene letto come un passo verso una sanità più attenta alla persona nella sua complessità, dove l’aspetto relazionale e psicologico affianca quello clinico. In questa direzione, è stata evidenziata la necessità di rafforzare la collaborazione tra strutture sanitarie, enti del terzo settore e realtà specializzate, valorizzando esperienze già sperimentate con esiti positivi.
La Commissione ha inoltre condiviso l’opportunità di proseguire il lavoro attraverso ulteriori audizioni, con l’obiettivo di arrivare a una proposta concreta da inserire nel documento finale del Piano sanitario regionale.
Riforma del 118 e sostegno degli ordini dei medici
Nel corso della stessa seduta è stato affrontato anche il tema della riforma del servizio 118, attualmente in fase di discussione. I rappresentanti degli ordini dei medici hanno espresso una valutazione favorevole rispetto all’impostazione della proposta, che prevede il coinvolgimento del terzo settore e un potenziamento delle risorse, in particolare per quanto riguarda i mezzi e il personale.
Il confronto in Commissione evidenzia così un percorso articolato, che intreccia innovazione nei modelli di cura e rafforzamento dei servizi di emergenza, con l’obiettivo di costruire un sistema sanitario più efficace e rispondente ai bisogni del territorio.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.