Ospedale di Matera, apertura straordinaria: 69 prestazioni in una sola giornata
24/03/2026
Una risposta concreta a un’esigenza diffusa, quella di ridurre i tempi di attesa per visite ed esami diagnostici, prende forma attraverso l’estensione dell’attività sanitaria anche nei giorni festivi.
L’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera ha garantito un’apertura straordinaria degli ambulatori, inserita in un programma più ampio promosso dall’Azienda Sanitaria Locale con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi.
Nel corso della giornata sono state erogate complessivamente 69 prestazioni, distribuite tra diverse specialità e ambiti diagnostici, a conferma di un’organizzazione orientata a rispondere in modo mirato alle principali richieste assistenziali.
Prestazioni diversificate per ridurre i tempi di attesa
L’attività ha interessato più settori, con 28 visite cardiologiche, 12 risonanze magnetiche, 8 esami di anatomia patologica con biopsia, 8 prestazioni di endoscopia digestiva e 13 esami Doppler effettuati dall’unità operativa di Medicina.
Una distribuzione che riflette le aree in cui la domanda di prestazioni è particolarmente elevata e dove i tempi di attesa rappresentano una criticità per i cittadini.
L’apertura straordinaria consente di ampliare la capacità operativa della struttura, offrendo la possibilità di effettuare esami e visite anche al di fuori dell’orario ordinario. Una soluzione che richiede una pianificazione attenta delle risorse e una disponibilità aggiuntiva da parte del personale sanitario.
Il contributo del personale e la risposta dei cittadini
Il risultato raggiunto è legato alla collaborazione tra medici, operatori sanitari e personale amministrativo, che hanno garantito continuità e qualità nell’erogazione delle prestazioni. Il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo, ha sottolineato come queste aperture rappresentino uno strumento efficace per fornire risposte più rapide e concrete ai bisogni della popolazione.
L’iniziativa ha raccolto un riscontro positivo da parte dei pazienti, elemento che conferma la necessità di interventi strutturati per migliorare l’accesso ai servizi sanitari. L’estensione delle attività ambulatoriali si inserisce in una strategia più ampia, che punta a rendere il sistema sanitario più reattivo e capace di adattarsi alle esigenze reali del territorio.
Il proseguimento di queste azioni indica una direzione precisa: intervenire sui tempi di attesa attraverso soluzioni operative che valorizzino le competenze interne e rafforzino l’organizzazione complessiva dei servizi.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.