Gli studenti lucani scelgono i Licei: confermata la tendenza per il 2026/2027
03/03/2026
Le famiglie lucane continuano a guardare ai Licei come principale approdo per il percorso di istruzione secondaria superiore. I dati delle iscrizioni all’anno scolastico 2026/2027, appena diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, delineano un quadro chiaro: il 56,4% degli studenti in Basilicata ha scelto un indirizzo liceale, mentre il 31,2% si è orientato verso gli istituti tecnici e il 12,3% verso quelli professionali.
Una distribuzione che conferma un orientamento consolidato, ma che restituisce anche alcune sfumature interessanti sulle preferenze interne ai diversi indirizzi.
Scientifico in testa, stabile il Classico
All’interno del segmento liceale, il primato spetta al Liceo scientifico, che raccoglie il 28% delle iscrizioni complessive. Di questi, il 14% opta per l’indirizzo con opzione Scienze Applicate, segnale di un’attenzione crescente verso una formazione con maggiore peso delle discipline scientifiche e tecnologiche, senza lo studio del latino.
Il Liceo classico viene scelto dal 6,3% degli studenti: una quota più contenuta ma stabile, che testimonia la tenuta di un percorso fondato su studi umanistici e su un impianto culturale tradizionale, ancora ritenuto valido da una parte delle famiglie.
Il dato complessivo dei Licei, superiore alla metà delle iscrizioni, evidenzia una propensione verso percorsi percepiti come più generalisti e orientati al proseguimento degli studi universitari.
Tecnici e professionali: tecnologia ed enogastronomia in evidenza
Gli istituti tecnici raccolgono il 31,2% delle preferenze. All’interno di questo ambito, il settore tecnologico si conferma largamente maggioritario con il 21% delle scelte totali, segno di un interesse marcato verso indirizzi legati all’innovazione, all’industria e ai servizi tecnici.
Più contenuta la quota degli istituti professionali, che si attesta al 12,3%. In questo segmento, le scelte risultano più distribuite tra i diversi indirizzi; il 3% degli studenti ha indicato enogastronomia e ospitalità alberghiera, specializzazione che continua ad attrarre in una regione con una forte identità territoriale e turistica.
Tempo pieno alla primaria, orario ordinario alle medie
Le iscrizioni restituiscono indicazioni rilevanti anche per i gradi scolastici precedenti. Nella scuola primaria, il 62,3% delle famiglie ha richiesto il tempo pieno da 40 ore settimanali, una delle percentuali più alte a livello nazionale. Segue l’opzione a 27 ore, scelta dal 21% dei richiedenti.
Nella scuola secondaria di primo grado, invece, prevale nettamente l’orario ordinario a 30 ore settimanali, indicato dal 79% degli studenti. Solo l’1,7% delle richieste riguarda il tempo prolungato a 40 ore.
Nel complesso, i dati fotografano una regione che mantiene preferenze consolidate, con una forte centralità dei Licei, un interesse significativo per gli indirizzi tecnici a vocazione tecnologica e una domanda elevata di tempo pieno nella scuola primaria, segnale di esigenze organizzative e formative sempre più definite da parte delle famiglie lucane.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.