A Francavilla in Sinni la presentazione di “Sarò la tua voce”: un racconto che accende consapevolezza
09/04/2026
Un incontro che si muove su un terreno delicato, dove la dimensione personale si intreccia con quella collettiva. Domenica 12 aprile alle ore 19, nella Sala Multimediale di Francavilla in Sinni, sarà presentato il libro “Sarò la tua voce – La storia di Dea e il dolore di una generazione” di Mirna Mastronardi, pubblicato da Mondadori. L’iniziativa è promossa dal Circolo Arci Francaviva e dalla Biblioteca Comunale, in collaborazione con il Patto della Lettura del Lagonegrese e con il patrocinio del Comune.
L’autrice dialogherà con la giornalista Mariapaola Vergallito e con la psicologa M. Celeste Molinari, in un confronto che si preannuncia intenso e partecipato, dedicato alla memoria della figlia Dea, scomparsa a soli quindici anni.
Una storia personale che diventa testimonianza
Il libro nasce da un’urgenza profonda: dare forma e voce a un’esperienza che segna in modo irreversibile la vita di una madre. Mirna Mastronardi, giornalista pubblicista originaria della provincia di Matera, costruisce un racconto che procede a ritroso, ricomponendo frammenti di vita condivisa con la figlia.
Ne emerge un ritratto fatto di contrasti, dove la quotidianità di una piccola realtà lucana si intreccia con le difficoltà economiche, le responsabilità di una madre single e la fragilità legata alla malattia. Al centro, un legame familiare saldo, capace di attraversare anche le fasi più complesse.
L’adolescenza tra fragilità invisibili e nuovi rischi
Attraverso i ricordi, prende forma anche il percorso di crescita di Dea: una bambina vivace e generosa che si affaccia all’adolescenza portando con sé interrogativi, inquietudini e una ricerca identitaria non sempre facile da decifrare. Il racconto si apre così a una riflessione più ampia sulle condizioni emotive dei giovani.
Emergono segnali spesso difficili da interpretare: solitudine, insicurezze, contenuti digitali che possono amplificare situazioni di vulnerabilità. Il libro invita a osservare con maggiore attenzione questi aspetti, senza giudizio ma con consapevolezza, offrendo uno spunto per comprendere dinamiche che riguardano molte famiglie.
Dalla memoria all’impegno civile
Nel percorso narrativo si inserisce anche una trasformazione personale. Dopo la perdita della figlia, Mirna Mastronardi avvia un nuovo cammino fondando l’associazione “Dea per sempre”, con l’obiettivo di sostenere i ragazzi più fragili e di portare alla luce rischi spesso sottovalutati.
Si tratta di un impegno che affonda le radici in una storia individuale ma che guarda alla collettività, cercando di offrire strumenti e occasioni di confronto. La stessa autrice, già attiva nel volontariato con l’associazione “Agata – Volontari contro il cancro” e insignita nel 2023 dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, porta avanti un percorso che unisce testimonianza e responsabilità sociale.
L’appuntamento di Francavilla in Sinni si inserisce in questa prospettiva: non soltanto una presentazione editoriale, ma un momento di ascolto e dialogo, capace di generare riflessione e, forse, di aprire nuovi spazi di attenzione verso il mondo degli adolescenti.
Un incontro che si muove su un terreno delicato, dove la dimensione personale si intreccia con quella collettiva. Domenica 12 aprile alle ore 19, nella Sala Multimediale di Francavilla in Sinni, sarà presentato il libro “Sarò la tua voce – La storia di Dea e il dolore di una generazione” di Mirna Mastronardi, pubblicato da Mondadori. L’iniziativa è promossa dal Circolo Arci Francaviva e dalla Biblioteca Comunale, in collaborazione con il Patto della Lettura del Lagonegrese e con il patrocinio del Comune.
L’autrice dialogherà con la giornalista Mariapaola Vergallito e con la psicologa M. Celeste Molinari, in un confronto che si preannuncia intenso e partecipato, dedicato alla memoria della figlia Dea, scomparsa a soli quindici anni.
Una storia personale che diventa testimonianza
Il libro nasce da un’urgenza profonda: dare forma e voce a un’esperienza che segna in modo irreversibile la vita di una madre. Mirna Mastronardi, giornalista pubblicista originaria della provincia di Matera, costruisce un racconto che procede a ritroso, ricomponendo frammenti di vita condivisa con la figlia.
Ne emerge un ritratto fatto di contrasti, dove la quotidianità di una piccola realtà lucana si intreccia con le difficoltà economiche, le responsabilità di una madre single e la fragilità legata alla malattia. Al centro, un legame familiare saldo, capace di attraversare anche le fasi più complesse.
L’adolescenza tra fragilità invisibili e nuovi rischi
Attraverso i ricordi, prende forma anche il percorso di crescita di Dea: una bambina vivace e generosa che si affaccia all’adolescenza portando con sé interrogativi, inquietudini e una ricerca identitaria non sempre facile da decifrare. Il racconto si apre così a una riflessione più ampia sulle condizioni emotive dei giovani.
Emergono segnali spesso difficili da interpretare: solitudine, insicurezze, contenuti digitali che possono amplificare situazioni di vulnerabilità. Il libro invita a osservare con maggiore attenzione questi aspetti, senza giudizio ma con consapevolezza, offrendo uno spunto per comprendere dinamiche che riguardano molte famiglie.
Dalla memoria all’impegno civile
Nel percorso narrativo si inserisce anche una trasformazione personale. Dopo la perdita della figlia, Mirna Mastronardi avvia un nuovo cammino fondando l’associazione “Dea per sempre”, con l’obiettivo di sostenere i ragazzi più fragili e di portare alla luce rischi spesso sottovalutati.
Si tratta di un impegno che affonda le radici in una storia individuale ma che guarda alla collettività, cercando di offrire strumenti e occasioni di confronto. La stessa autrice, già attiva nel volontariato con l’associazione “Agata – Volontari contro il cancro” e insignita nel 2023 dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, porta avanti un percorso che unisce testimonianza e responsabilità sociale.
L’appuntamento di Francavilla in Sinni si inserisce in questa prospettiva: non soltanto una presentazione editoriale, ma un momento di ascolto e dialogo, capace di generare riflessione e, forse, di aprire nuovi spazi di attenzione verso il mondo degli adolescenti.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.