Diabete pediatrico in Basilicata, Lacorazza chiede équipe stabile
01/05/2026
Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, interviene sulla situazione dei servizi dedicati ai bambini e ai ragazzi con diabete in Basilicata, raccogliendo le sollecitazioni avanzate dall’Associazione di Genitori e Giovani Diabetici della Basilicata. Al centro della presa di posizione c’è la ripresa parziale delle attività del Centro diabetologico pediatrico regionale, considerata un primo segnale positivo ma ancora insufficiente rispetto ai bisogni delle famiglie lucane.
Il ruolo dell’associazione e le richieste delle famiglie
Lacorazza definisce l’associazione un punto di riferimento per il territorio, richiamando il lavoro svolto nel tempo a sostegno dei nuclei familiari che affrontano quotidianamente la gestione del diabete in età pediatrica. La questione riguarda la continuità dell’assistenza, l’accesso a figure specialistiche e la necessità di un’organizzazione capace di accompagnare i pazienti più giovani in un percorso sanitario stabile.
Il capogruppo dem ricorda di aver già sollecitato, nei mesi passati, un rafforzamento dei servizi diabetologici regionali, con particolare attenzione all’ambito pediatrico. Il tema, secondo Lacorazza, non può essere affrontato attraverso interventi episodici o risposte limitate nel tempo, perché bambini, ragazzi e genitori hanno bisogno di riferimenti certi, personale dedicato e percorsi di cura coordinati.
Centro diabetologico pediatrico, chiesta una squadra stabile
La ripresa delle attività del Centro diabetologico pediatrico regionale, pur rappresentando un primo passo, viene giudicata dal consigliere regionale solo parziale. Per Lacorazza occorre procedere rapidamente alla costituzione di una équipe multidisciplinare stabile, composta da diabetologo, dietista e psicologo, così da garantire risposte adeguate sotto il profilo clinico, nutrizionale e psicologico.
La presenza coordinata di più professionalità viene indicata come condizione necessaria per seguire in modo completo i pazienti pediatrici, soprattutto in una fase delicata della vita in cui la gestione della malattia coinvolge anche scuola, famiglia, abitudini alimentari e benessere emotivo. Una struttura stabile permetterebbe inoltre di ridurre disagi e incertezze, offrendo alle famiglie lucane un servizio riconoscibile e continuativo.
Lacorazza annuncia che continuerà a seguire la vicenda in Consiglio regionale, con l’obiettivo di spingere il passaggio da misure provvisorie a interventi strutturali. L’interesse dichiarato è quello di assicurare ai bambini e ai ragazzi con diabete un’assistenza ordinata, duratura e costruita attorno ai reali bisogni sanitari e sociali del territorio.
Articolo Precedente
Salute cardiovascolare, in arrivo i contributi Ue entro il 19 maggio
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.