Crisi del latte, Morea: “Prezzi ai minimi storici, servono misure per salvaguardare le aziende lucane”
12/03/2026
La situazione del comparto lattiero-caseario torna al centro del dibattito politico regionale. Il capogruppo di Azione in Consiglio regionale della Basilicata, Nicola Morea, ha depositato una mozione urgente per chiedere interventi a sostegno delle aziende zootecniche lucane, alle prese con una fase particolarmente critica segnata dal forte calo dei prezzi del latte.
Secondo Morea, la filiera lattiero-casearia rappresenta uno dei pilastri storici dell’agricoltura italiana e svolge un ruolo centrale per l’economia delle aree rurali e interne. La produzione di latte bovino, oltre a generare occupazione e valore economico, contribuisce alla tutela del territorio e alla continuità delle attività agricole in contesti spesso caratterizzati da fragilità economiche e demografiche.
Prezzi del latte in calo e mercato internazionale instabile
Negli ultimi mesi il mercato internazionale dei prodotti lattiero-caseari ha registrato una fase di forte instabilità. Nel corso dell’ultimo trimestre del 2025 si è verificata una contrazione dei prezzi pari al 17%, un dato che riflette cambiamenti negli equilibri del commercio globale.
Tra i fattori che hanno influenzato l’andamento del mercato vi sono la crescente autosufficienza produttiva di alcuni grandi Paesi importatori, tra cui la Cina, e la crescente competitività di importanti esportatori internazionali, come la Nuova Zelanda. Queste dinamiche stanno producendo effetti anche sul mercato europeo e italiano.
Attualmente il latte spot italiano viene quotato tra 0,21 e 0,24 euro al litro, valori molto vicini a quelli registrati durante la crisi del settore nel 2016. Secondo Morea, si tratta di livelli che rischiano di compromettere la sostenibilità economica delle aziende agricole.
Costi di produzione in aumento e aziende a rischio
La situazione è aggravata dall’aumento dei costi di produzione che negli ultimi anni ha colpito il settore zootecnico. Energia, carburanti, mangimi e fertilizzanti hanno registrato incrementi significativi, incidendo pesantemente sui bilanci delle imprese agricole.
In molti casi il prezzo riconosciuto agli allevatori non consente più di coprire i costi sostenuti per l’attività produttiva, con una riduzione della redditività che mette a rischio la continuità delle aziende.
Secondo il consigliere regionale, la Basilicata ospita numerose realtà zootecniche impegnate nella produzione di latte bovino di qualità, aziende che rappresentano un presidio economico e sociale fondamentale per molti territori rurali.
La proposta: aprire un tavolo regionale sulla crisi del settore
Attraverso la mozione presentata in Consiglio regionale, Morea propone l’apertura di una discussione istituzionale dedicata alla crisi del comparto lattiero-caseario, con particolare attenzione alle dinamiche del mercato del latte.
Tra le richieste avanzate vi è l’attivazione di un tavolo di confronto regionale che coinvolga organizzazioni agricole, imprese e rappresentanti dell’intera filiera. L’obiettivo è individuare strumenti di sostegno concreti per accompagnare le aziende zootecniche lucane in questa fase di difficoltà.
Secondo Morea, intervenire tempestivamente è fondamentale per evitare un progressivo abbandono dell’attività produttiva, uno scenario che potrebbe avere conseguenze rilevanti per l’economia agricola regionale e per la tenuta sociale delle aree interne della Basilicata.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.