Comuni, Larocca: “Bilanci solidi, ma gli uffici si sono svuotati”
19/02/2026
“I piccoli Comuni non sono la periferia del Paese, ma il cuore pulsante che ne garantisce la tenuta territoriale e ambientale”.
Così Gerardo Larocca, presidente di ANCI Basilicata, commenta i dati presentati in vista degli Stati Generali dei Piccoli Comuni, in programma a Roma il 19 e 20 febbraio presso il centro congressi “La Nuvola”.
Secondo le rilevazioni ANCI, il 94% dei piccoli Comuni (sotto i 5.000 abitanti) è in equilibrio finanziario e, tra il 2019 e il 2024, gli enti in disavanzo sono diminuiti del 33%.
Solidità contabile, ma carenza di personale
Nonostante i conti in ordine, Larocca evidenzia un paradosso:
“Abbiamo bilanci sani ma uffici drammaticamente vuoti. In poco più di un decennio i piccoli Comuni hanno perso il 13,9% del personale a tempo indeterminato”.
Particolarmente critica la situazione dei Segretari comunali: nelle sedi di fascia C l’82% dei posti risulta vacante. “Senza queste figure chiave – sottolinea – trasformare la solidità contabile in opere pubbliche e servizi diventa quasi impossibile”.
Il rischio tagli e la sfida dello spopolamento
In Basilicata, come nel resto del Mezzogiorno, i piccoli Comuni svolgono un ruolo decisivo per la coesione territoriale. “Preoccupa la prospettiva di oltre 8 miliardi di euro di tagli ai contributi per investimenti nel prossimo decennio. I piccoli enti dipendono maggiormente dai trasferimenti statali e colpirli significa compromettere la lotta allo spopolamento e la sicurezza idrogeologica”.
Le proposte di ANCI Basilicata
Larocca rilancia alcune priorità strategiche:
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Stabilizzazione del Fondo Piccoli Comuni, rendendolo strutturale e programmabile;
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Semplificazione delle procedure, sul modello PNRR, che ha consentito ai piccoli enti di gestire il 27% degli investimenti complessivi del Piano;
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Sblocco delle assunzioni, superando i tetti di spesa e favorendo il passaggio dal part-time (raddoppiato negli ultimi dieci anni) al full-time;
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Potenziamento delle gestioni associate, valorizzando Unioni e convenzioni tra Comuni per ottimizzare risorse umane e tecniche.
“Sostenere i piccoli Comuni non è assistenzialismo, ma una scelta strategica nazionale – conclude Larocca –. Custodiamo il 93% delle specialità alimentari tipiche e quasi la metà della potenza energetica da fonti rinnovabili del Paese. Chiediamo al Governo di investire su chi presidia il territorio con competenza e dedizione”.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.