Bardi celebra Acerenza: “Orgogliosi del suo podio in Coppa del mondo”
30/03/2026
Il terzo posto conquistato da Domenico Acerenza nella prima tappa di Coppa del mondo di nuoto di fondo, disputata nelle acque del Mar Rosso a Soma Bay, diventa motivo di orgoglio istituzionale e sportivo per la Basilicata. A sottolinearlo è il presidente della Regione Vito Bardi, che ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto dall’atleta lucano, tornato protagonista su un palcoscenico internazionale di altissimo livello dopo un periodo complesso segnato da un infortunio e da un lungo percorso di recupero.
La prova, vinta dall’olimpionico Florian Wellbrock, ha confermato Acerenza tra i nomi più autorevoli del nuoto di fondo mondiale. In una gara tecnicamente molto impegnativa, il nuotatore originario di Sasso di Castalda ha saputo gestire il confronto con il gruppo degli inseguitori, conquistando un podio che assume un valore che va oltre il semplice piazzamento. Per la Basilicata, infatti, il risultato dell’atleta rappresenta ancora una volta un segnale forte di qualità sportiva, continuità e capacità di restare competitivi ai massimi livelli.
Il valore del ritorno dopo l’infortunio
Nel messaggio diffuso dal presidente Bardi, il risultato di Acerenza viene letto anche alla luce del percorso personale affrontato dall’atleta nel 2025, anno segnato da un infortunio e dalla successiva operazione alla spalla. Un passaggio delicato, che avrebbe potuto rallentare in modo significativo la carriera di qualunque sportivo, soprattutto in una disciplina dove tenuta fisica, continuità di allenamento e resistenza mentale sono decisive.
Per questo il podio conquistato a Soma Bay viene interpretato come una prova di volontà, resilienza e solidità caratteriale. Bardi ha parlato apertamente di un risultato che restituisce l’immagine di un campione capace di reagire alle difficoltà e di ritrovare il proprio posto tra i migliori. Il ritorno di Acerenza ai vertici internazionali, dopo mesi di riabilitazione e lavoro lontano dai riflettori, aggiunge infatti spessore a una prestazione già importante sul piano agonistico.
Un atleta simbolo per la Basilicata
A trentuno anni, Domenico Acerenza continua a rappresentare uno dei volti sportivi più riconoscibili della Basilicata. Campione europeo e protagonista anche ai Giochi di Parigi, il nuotatore lucano ha definito questa prova come la sua “vera rinascita”, una formula che restituisce bene il significato del risultato ottenuto nel Mar Rosso. Non si tratta soltanto di un piazzamento prestigioso in apertura di stagione, ma di un segnale concreto sulle sue condizioni e sulle ambizioni con cui torna a guardare ai prossimi appuntamenti internazionali.
Le parole del presidente regionale si muovono proprio in questa direzione. Il ringraziamento rivolto ad Acerenza, a nome di tutti i lucani, mette in evidenza il legame tra il percorso individuale del campione e il senso di appartenenza che il suo cammino sportivo continua a generare sul territorio. Ogni risultato di rilievo ottenuto in contesti internazionali contribuisce infatti a dare visibilità alla Basilicata, associandone il nome a un modello di impegno, disciplina e qualità.
Il podio di Soma Bay riapre dunque una prospettiva importante per il prosieguo della stagione e restituisce al nuoto di fondo italiano un atleta pienamente competitivo. Per la Basilicata resta la soddisfazione di vedere uno dei suoi sportivi più rappresentativi tornare sul podio mondiale, confermando che il talento, quando è sostenuto da carattere e determinazione, riesce a ritrovare spazio anche dopo le fasi più difficili.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.