A Matera e Pomarico in scena “Phenix”, il monologo sulla fragilità e sulla rinascita
10/03/2026
Un racconto teatrale che attraversa il dolore per restituire allo spettatore una riflessione più ampia sulla condizione umana. “Phenix”, testo inedito scritto e diretto da Emilio Andrisani e interpretato dall’attrice materana Emilia Fortunato, arriva sul palco con due appuntamenti in Basilicata: giovedì 12 marzo 2026 alle ore 20 nella sede del Circolo La Scaletta, in via Sette Dolori 10 nei Sassi di Matera, e sabato 14 marzo 2026 alle ore 20 nella Sala consiliare del Comune di Pomarico.
Il lavoro teatrale si sviluppa come un monologo intimo e intenso che invita il pubblico a confrontarsi con una dimensione spesso rimossa dalla narrazione quotidiana: la malattia come esperienza che attraversa l’esistenza e che, pur nel dolore, può aprire spazi di consapevolezza e trasformazione.
Un racconto teatrale tra fragilità e consapevolezza
Nel testo di Andrisani la malattia non viene rappresentata come un ostacolo da superare o un nemico da sconfiggere. La narrazione assume invece una prospettiva più ampia, in cui la sofferenza diventa parte integrante del percorso umano.
Attraverso la voce e la presenza scenica di Emilia Fortunato, lo spettacolo accompagna lo spettatore in un viaggio interiore che mette al centro la fragilità, la paura e la capacità di rielaborare l’esperienza del dolore. Il monologo costruisce così uno spazio teatrale essenziale, nel quale parola e interpretazione diventano strumenti per interrogarsi sul significato dell’esistenza.
L’esperienza della malattia si trasforma in un passaggio che modifica lo sguardo sul mondo e sulle relazioni, aprendo una riflessione sulla possibilità di rinascere anche dopo momenti di grande difficoltà.
Il simbolo della fenice e la possibilità di rinascita
Il titolo dello spettacolo richiama la figura mitologica della fenice, l’uccello capace di rigenerarsi dalle proprie ceneri. Un’immagine che diventa metafora del percorso umano raccontato in scena.
Nel racconto teatrale, infatti, il dolore non segna una fine definitiva ma rappresenta un momento di passaggio, un punto di rottura che può generare nuove prospettive. La trasformazione interiore diventa quindi il cuore della narrazione, offrendo allo spettatore uno spazio di riflessione personale.
Attraverso una scrittura asciutta e una interpretazione fortemente emotiva, “Phenix” costruisce una relazione diretta con il pubblico, invitandolo a interrogarsi sulla propria capacità di affrontare la fragilità e di ridefinire il significato delle esperienze più difficili.
Lo spettacolo nella rassegna “…ai Monologhi”
“Phenix” si inserisce nel programma della rassegna teatrale “…ai Monologhi”, giunta alla quinta edizione e promossa da MetaTeatro e dal Circolo Culturale La Scaletta.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Regione Basilicata, della Provincia di Matera e del Comune di Matera, e con la collaborazione del Comune di Pomarico.
La rassegna continua così il proprio percorso dedicato al teatro di parola e alle forme narrative che mettono al centro l’intensità dell’interpretazione e la forza del racconto scenico. Con “Phenix”, il cartellone propone uno spettacolo capace di intrecciare introspezione, teatro civile e poesia scenica, offrendo al pubblico un momento di ascolto e riflessione sulla resilienza dell’essere umano.
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